Sarà approvato a marzo 2021 dal Congresso del Popolo cinese il piano quinquennale con cui si definiscono una serie di linee guida per il paese da seguire per i prossimi 5 anni.

Il report di COMPETERE vuole analizzare le informazioni contenute nel comunicato pubblicato nel Quinto Plenum del Partito Comunista Cinese che sono fondamentali per capire il futuro della Cina.

Le principali priorità individuate dalle autorità cinesi sono:
– Economia;
– Tecnologia e innovazione;
– Ambiente;
– Difesa e sicurezza.

XI JINPING (Photo by Lintao Zhang/Getty Images)

CINA ’21-’25: ECONOMIA

Con il 12° e 13° piano quinquennale, la Cina ha cercato sempre più di creare una società prosperosa sotto ogni aspetto, dichiarando che gli obiettivi sono stati raggiunti. Questo viene dimostrato dai dati sul PIL che mostrano un aumento del 4,9% nel terzo trimestre.

Il nuovo piano quinquennale quindi vuole concentrarsi sempre più sulla doppia circolazione monetaria, la riduzione della disuguaglianze economiche e l’apertura economica al fine di creare quanto più una società stabile.

Con la Vision for 2035 la Cina è disposta ad aumentare il suo PIL pro capite ai livelli dei paesi maggiormente sviluppati al fine di diventare leader a livello tecnologico e culturale.

La crescita economica a cui mira la Cina è mossa dalla qualità infatti, il comunicato stabilisce obiettivi sostenibili, sani e di qualità per i prossimi cinque anni. Essendo che la Cina sta sempre più assumendo lo status di paese sviluppato, inizierebbe a usufruire di tutti i trattamenti preferenziali da parte della OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), della Banca Mondiale e di altre organizzazioni internazionali.

Tra gli altri obiettivi prefissati troviamo:

  • Sostegno continuo all’economia attraverso la rimodernizzazione del settore industriale e l’ottimizzazione dell’economia per far si che sia sempre più orientata alla qualità;
  • Concentrarsi sul mercato interno per rafforzare l’economia, potenziando le esportazioni e incentivando i consumi interni;
  • Grossi impegni per le aree rurali;
  • Apertura del mercato ad investitori stranieri.

CINA ’21-’25: TECNOLOGIA E INNOVAZIONE

Per ciò che concerne la tecnologia e l’innovazione, ciò a cui aspira la Cina è l’autosufficienza tecnologica, cosa che è ancora molto complessa da raggiungere per il Paese.

Tra le aree chiave su cui ci si vuole concentrare troviamo quella dell’intelligenza artificiale, semiconduttori, telecomunicazioni, informatica, smartphone, energie rinnovabili, scienza dei materiali, nuovi veicoli energetici, biotecnologia e scienze spaziali.

I temi inerenti all’autosufficienza sono diventati il centrali soprattutto per le crescenti tensioni tra Repubblica popolare cinese e gli Stati Uniti.

Le aree principali su cui si dovrà concentrare la Cina per raggiungere l’autarchia sono quelle dei semiconduttori, batterie e veicoli aerei senza piloti (droni) in quanto questi sono tra i prodotti che il paese maggiormente importa dall’estero.

CINA ’21-’25: AMBIENTE

Nel Piano viene affrontato il tema che riguarda il ruolo del Paese e il suo approccio alla guerra all’inquinamento.

Costruire una società ecosostenibile è stata una priorità nell’ultimo decennio per il Paese. Ci sono stati grossi cambiamenti nel decennio che è stato coperto dal 13° e dal 14° piano quinquennale, come per esempio la revisione della legge sulla protezione ambientale del 2014 o la modifica della delle sulla procedura civile del 2017 che ha portato la Repubblica Popolare Cinese ad essere uno dei paese con maggiore interesse pubblico per le cause civili ambientali.

Anche dal punto di vista sociale i temi ambientali richiamano forte interesse, soprattutto tra i giovani. Dal gennaio 2020 la Commissione Nazionale per lo Sviluppo e la Riforma e il Ministero dell’Ecologia della Repubblica Popolare Cinese hanno imposto diversi divieti per la lotta alla plastica per alcune principali città cinesi, da espandere alla totalità entro il 2022.

Gli sforzi economici sui temi ambientali da parte della Cina sono enormi: solo nel 2018 ha speso 280 miliardi in R&D (circa il 20% della spesa mondiale in quell’anno), soprattutto nel campo dell’innovazione tecnologica che ha riflesso effetti positivi diretti ed indiretti sull’ambiente.

Ma ci sono molte minacce che possono contrastare il perseguire degli obiettivi green: cattiva gestione del territorio, produzione di energia ad alta intensità di inquinamento, l’uso eccessivo di combustibili fossili, elevate emissioni di anidride carbonica, inquinamento dell’acqua e del suolo, conseguenze negative dell’estrazione mineraria e delle materie prime e i problemi nella catena del sistema di gestione dei rifiuti. Ma di queste problematiche il presidente Xi Jinping sembra esserne conscio e pronto a fare tutto il possibile per perseguire gli obiettivi del Paese.

PERCHÉ É IMPORTANTE CONOSCERE IL PIANO QUINQUENNALE

Il documento pubblicato dal Partito Comunista Cinese diventa fondamentale per le imprese italiane ed europee in quanto questo permetterà di conoscere, interpretare e anticipare i macro-cambiamenti che coinvolgeranno il paese del Dragone.

Per leggere il report completo di COMPETERE, vi rimandiamo ai seguenti LINK:

COMPETERE
REPORT “THE 5TH PLENUM OF CHINA: WHAT’S NEXT”