Che l’Intelligenza Artificiale sia il presente e il futuro della tecnologia è un dato di fatto ed è la tecnologia su cui punta la “RenaAIssance” italiana.
Ma cos’è l’IA, quali potrebbero essere i suoi usi e cosa vuole fare l’Italia a riguardo?

LA DEFINIZIONE DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE

L’intelligenza artificiale (IA) è l’abilità di una macchina di mostrare capacità umane quali il ragionamento, l’apprendimento, la pianificazione e la creatività.
I sistemi di basati su IA permettono di capire l’ambiente e relazionarsi con quello che percepisce cercando la risoluzione ai problemi con cui si interfaccia. L’IA adattano il comportamento in base alle azioni precedenti, permettendo così un lavoro in autonomia. 

DEFINIZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA: https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/news/definition-artificial-intelligence-main-capabilities-and-scientific-disciplines

L’IA IN ITALIA

L’IA è diventata un tema centrale per l’UE quando si parla di digitalizzazione della società.

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AI

Agli inizi di settembre 2020 Torino è stata nominata come sede dell’I3A, l’Istituto italiano per l’Intelligenza artificiale. Questo funzionerà come un network col fine di coordinare le attività di ricerca nel campo dell’Intelligenza Artificiale. 

Recentemente il Mise ha pubblicato un documento strategico e operativo che delinea i tre pilastri per lo sviluppo della IA definendo gli obiettivi  per raggiungere quella che viene definita la RenaAIssance, e sono l’utilizzo di questa per:

  • l’essere umano;
  • un ecosistema digitale affidabile, produttivo e sostenibile;
  • lo sviluppo sostenibile.

Il documento individua sei pilastri caratterizzanti del nostro sistema economico, culturale e industriale su cui si dovranno focalizzare gli investimenti. Non solo tecnologie e sistemi: nel documento vengono delineati quelli che sono i fattori abilitanti che dovranno essere sviluppati in concomitanza alle tecnologie per poter attuare il piano strategico. 

I 6 Pilastri

  • IOT, manifattura e robotica;
  • Servizi, finanza, istruzione e sanità;
  • Trasporti, agroalimentare e energia;
  • Aerospazio e difesa;
  • Pubblica amministrazione;
  • Cultura digitale e Humanities;

I fattori abilitanti

Dati: è fattuale come una grande mole di dati è il principale fattore abilitante per la tecnologia IA. Senza questi, la tecnologia non può “imparare”;
Formazione: uno dei fulcri per la strategia italiana e dove ad oggi l’Italia figura tra le ultime posizioni in Europa sulle competenze digitali e per il numero di corsi universitari incentrati sulla AI;
Altre tecnologie;
Infrastrutture.

ALCUNI CAMPI ED UTILIZZI DELL’IA

I campi e gli utilizzi per cui possiamo ricorrere all’IA ed al suo supporto sono molteplici e svariati. 

Quando si naviga su internet e si ritrova la nostra app o il nostro browser tempestato di suggerimenti e pubblicità, questi vengono proposti in base ai comportamenti che l’utente ha su internet e quindi l’intelligenza artificiale si baserà su ricerche, acquisti precedenti e altro. Lo stesso funzionamento lo troviamo nelle ricerche sui motori di ricerca. 

Anche i nostri assistenti virtuali, che siano esso Siri di Apple, Alexa di Amazon o Google, sono basati sull’IA; anche i traduttori online sono costantemente in fase di apprendimento per migliorare le proprie traduzioni. 

La nostra vita in casa e in città potrà essere ottimizzare grazie all’aiuto dell’IA. Basti pensare all’ottimizzazione delle risorse in casa grazie ai nuovi dispositivi intelligenti, o alle nuove prospettive di viabilità che si prospettano nelle città tramite l’integrazione di questa tecnologia. 

Nel campo medico l’IA ha delle ottime prospettive: durante la pandemia COVID-19, sistemi basati sull’Intelligenza Artificiale permettono di individuare e riconoscere l’infezione a partire dalle TAC dei polmoni, così come può proiettare la progressione dell’epidemia. Anche sulla gestione dei dati medici potrebbe essere fortemente di supporto con sistemi che mirano a confrontare e scoprire corrispondenze tra diagnosi simili, ampliando le possibilità di prevenzione delle patologie più gravi, come quelle ereditarie. 

Quasi tutti gli altri settori potranno essere integrati con sistemi di Intelligenza Artificiale: la filiera agricola e l’economia Green, l’Amministrazione pubblica e servizi, fabbriche, trasporti sono solo alcuni degli altri settori che si possono prendere come esempio.